GEMONA (UD) - PALAZZO ELTI: open 25/05/2019. Fino al 07/07/2019
COLLOREDO DI MONTE ALBANO (UD) – CASTELLO: 28/06/2019
SAN DANIELE (UD) – BIBLIOTECA GUARNERIANA: 13 settembre 2019
TRIESTE – I.T.S. DELEDDA FABIANI: 23 settembre 2019
SHANGHAI – CONTEMPORARY ART FAIR: 7-10 Novembre 2019
MAJANO (UD) - CASTELLO DI SUSANS: open 08/11/ 2019. Fino al 17/11/2019
CAPODISTRIA (SLO) – GALERIJA LOZA: open 16/01/2020. Fino al 01/03/2020

Sviluppata nell'intreccio fra arte visiva, design e corpo performativo, la XVIII edizione del Festival mette in scena il rapporto fra oggetto e corpo umano aprendo il dialogo fra idea e sensi, fra la mente che progetta la funzione d'uso e il corpo che nell'utilizzo dell'oggetto instaura anche un rapporto sensoriale.

Nel cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci ritorna dunque centrale il concetto dell'uomo mediatore fra l'artificiosa natura e un nuovo mondo fatto di prodotti umani. Dove l'uomo è forza consapevolmente attiva entro la circolarità che dall'occhio – da quel vedere profondo entro la realtà - riplasma le forze operanti nel mondo passando alla mente per ritornare alle cose attraverso le mani. Le mani che lavorano, le mani che producono quel mondo di oggetti ogni giorno usati, osservati e sentiti. Oggetti che gli artisti di Maravee ri-pensano e ri-creano per catapultarci in una frizzante e spiazzante dimensione che svela il quotidiano in nuovi scenari concettuali e sensoriali.

Con Maravee Object l'oggetto diviene protagonista di sculture, dipinti, video, fotografie, installazioni, ambientazioni scenografiche, spettacoli coreutici, teatrali e musicali articolati sul filo rosso di tre sezioni: Il Moto / il Suono / I gesti quotidiani. Per mettere in scena, con allestimenti sensoriali e immersivi, l'invenzione, la progettualità, la produzione di oggetti, strumenti musicali e marchingegni che dalla bicicletta alla moto alla carrozzina, dall'organo alla viola alla "finestra aperta sul mondo"… si catapultano nell'orizzonte dell'arte tracciando nuove vie di pensiero nel dialogo fra uomo e cose. Un dialogo costantemente pervaso dalla relazione fra l'uomo e la natura, elevati a soggetto di studio in disegni, dipinti, sculture e performance, dove dalla sezione alla ri-composizione riaffiora il valore degli esplosi di Leonardo, che dall'anatomia ai fenomeni del macrocosmo inquadrava la "scientia macchinale" in un'ampia cornice concettuale di valenza organica.

Da maggio 2019 a febbraio 2020 il Festival si articola in quattro fondamentali appuntamenti tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia - VERDE RESPIRO Arti visive, prosa e danza al Palazzo Elti di Gemona; BLANC OBJECT, Spettacolo teatrale del Teatro incerto, prodotto dal CSS Teatro Stabile di innovazione del FVG al Castello di Colloredo di Monte Albano; ESPLOSI E RICREATI, Mostra/Spettacolo al Castello di Susans di Majano; MARCHINGEGNI, arti visive e prosa alle Obalne Galerije Piran, Capodistria - e altrettanti eventi satellite, dal workshop al convegno: Shanghai Art Fair, Biblioteca Guarneriana di San Daniele, Scuola superiore di Trieste, Liceo Artistico Sello di Udine.

info@progettomaravee.com

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MARAVEE OBJECT 2019

PROSSIMO APPUNTAMENTO

ESPLOSI E RICREATI – Mostra/Spettacolo

VENERDI’ 8 NOVEMBRE 2019, ORE 19.00
CASTELLO DI SUSANS, MAJANO (UD)

Il Festival Maravee Object annuncia l’inaugurazione del suo più atteso appuntamento: la mostra/spettacolo intitolata “ESPLOSI E RICREATI” nel maestoso castello di Susans di Majano (UD) venerdì 8 novembre 2019 alle ore 19.00.

Esplosi – metaforicamente o realmente – e Ricreati, con altri materiali e diversi pensieri, defunzionalizzati o rimessi in funzione, sono gli oggetti di un curioso “teatro dell’arte”, elevati a protagonisti in sculture, dipinti, video, fotografie, installazioni di Anotherview, Julia Artico, Michele Bazzana, Gaetano Bodanza, Nina Koželj, Lorena Matic, Simone Miani, Eloisa Missinato, PiattoUnico, Antonio Riello, Silvano Rubino, Paola Tassetti.

Dopo la mostra estiva “Verde Respiro” al Palazzo Elti di Gemona del Friuli e lo spettacolo teatrale “Blanc Object” al Castello di Colloredo di Monte Albano, con “Esplosi e ricreati” il Festival prosegue il suo immersivo e pervasivo viaggio visionario, che nel dialogo fra idea e sensi inscena l’intrigante e consapevole rapporto tra oggetto e corpo umano.

Un viaggio che lungo i tre piani del castello, tra saloni, salette e corridoi, fino alla cucina del maniero e agli appartamenti articolati sulle due torri, sviluppa in modo complesso e al contempo coinvolgente il filo rosso delle tre sezioni che connotano l’intero Festival:

Il Moto / il Suono / I gesti quotidiani.

Diversi i progetti di artisti e designer ideati puntualmente sul concept festivaliero e sull’identità architettonica del castello; che a loro volta hanno generato le performance che animeranno le sale espositive riaffermando il singolare format di Maravee, votato alla collaborazione corale fra artisti appartenenti a linguaggi creativi differenti.

“Esplosi e ricreati” è un teatro dell’arte che in scena vedrà la performance canora e musicale con il soprano Milena Ermacora, il contralto Gabriella Pellos, coriste del Teatro La Fenice di Venezia e il clavicembalista Gianluca Micheloni, le performances coreutiche di e con Erica Modotti e Anna Maria Deidda, di e con Francesco Collavino e l’esibizione attoriale con Fabiano Fantini e Aida Talliente. Il tutto anticipato dal videomapping realizzato dal Liceo Artistico Sello di Udine, che sulla facciata del maniero traduce in immagini animate il concept festivaliero.